Sistema nazionale di sorveglianza delle arbovirosi: i bollettini periodici

Situazione epidemiologica aggiornata al 3 novembre (aggiornamento settimanale).

Dal 1 gennaio al 3 novembre 2026 al sistema di sorveglianza nazionale dell’ISS risultano:

  • 376 casi confermati di Dengue: 76 di questi sono autoctoni mentre tutti gli altri casi sono associati a viaggi all’estero (51% con luogo di esposizione Maldive), nessun decesso. I casi autoctoni sono riconducibili a 5 focolai di trasmissione locale e a 2 ulteriori casi che, allo stato attuale delle indagini, non risultano epidemiologicamente collegati ad altri casi, né tra loro. In particolare:
    • il focolaio di maggiori dimensioni è composto da 40 casi confermati di infezione, tutti sintomatici, con esposizione nelle Provincie di Livorno e Firenze (Toscana). Sono attualmente in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore
    • un altro focolaio, di dimensioni più contenute, è composto da 22 casi confermati di infezione, con esposizione in alcuni Comuni della Provincia di Lecce (Puglia). Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore. Non sono stati segnalati nuovi casi con insorgenza sintomi negli ultimi 20 giorni
    • un altro focolaio è composto da 2 casi confermati con esposizione nella Provincia di Milano (Lombardia). Il focolaio è stato dichiarato chiuso
    • un altro focolaio è composto da 8 casi confermati con esposizione nella Provincia di Vicenza (Veneto). Anche in questo caso sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore. Non sono stati segnalati nuovi casi con insorgenza sintomi negli ultimi 33 giorni
    • un altro focolaio è composto da 2 casi confermati con esposizione nella Provincia di Napoli (Campania). Anche in questo caso sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore. Non sono stati segnalati nuovi casi con insorgenza sintomi negli ultimi 38 giorni
    • sono stati, inoltre, segnalati 2 casi confermati sporadici, nella Provincia di Roma (Lazio). Sono in corso le indagini epidemiologiche finalizzate anche a verificare eventuali collegamenti con altri casi, oltre alle attività di contrasto al vettore.
  • 30 casi confermati di Chikungunya: 1 di questi casi è stato identificato come autoctono mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (34% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso
  • 4 casi di Zika virus: tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso.

Nell'attuale versione della dashboard non sono riportate le consuete informazioni relative alla distribuzione per sesso ed età dei casi registrati a causa delle revisioni in corso richieste per l’adeguamento alla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. Per lo stesso motivo non sono mostrati i dati relativi ai casi di TBE e Toscana Virus.

Per i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata.

Leggi anche le FAQ dedicate al Toscana virus. 

Per ulteriori dettagli consulta il “Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”.

Leggi le FAQ aggiornate.

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