Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027
Le raccomandazioni annuali per l'uso dei vaccini antinfluenzali in Italia sono elaborate dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni/PPAA, dopo la revisione di una serie di aspetti, come il trend epidemiologico della malattia influenzale e le popolazioni target per la vaccinazione, la sicurezza, l’immunogenicità e l’efficacia dei vaccini antinfluenzali e altri aspetti rilevanti.

La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell'influenza e delle sue complicanze, che non sono solo respiratorie ma possono coinvolgere diversi organi e/o apparati (es. miocardite, encefalite). Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutte le persone a partire dai 6 mesi di vita e raccomandato per tutte le categorie a rischio che non abbiano specifiche controindicazioni.
I principali destinatari dell’offerta di vaccino antinfluenzale stagionale sono i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, persone di età pari o superiore a 60 anni, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari, nonché le persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza.
A giugno 2026 il Ministero della Salute ha pubblicato la Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027” (del 23 giugno 2026) contenente una descrizione della malattia, delle attività di monitoraggio epidemiologico e virologico dell’influenza, le misure di prevenzione, le indicazioni dell’OMS sulla composizione vaccinale e le raccomandazioni per età e gruppi di rischio specificando la scelta dei vaccini antinfluenzali disponibili in Italia e autorizzati dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) e dall’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA). Il documento è stato elaborato dal Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e le Regioni/PPAA.
In allegato il documento completo “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027”.
Il 27 febbraio 2026 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato, infatti, le raccomandazioni per la composizione dei vaccini per la stagione influenzale 2026-2027 nell’emisfero settentrionale. L'aggiornamento periodico dei virus contenuti nei vaccini antinfluenzali è necessario affinché i vaccini siano efficaci, data la natura in continua evoluzione di questi virus, compresi quelli che circolano e infettano gli esseri umani. L’OMS raccomanda che i vaccini trivalenti da utilizzare nella prossima stagione influenzale contengano quanto segue:
Vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo
- un A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like virus
- un A/Darwin/1454/2025 (H3N2)-like virus
- un B/Tokyo/EIS13-175/2025 (B/Victoria lineage)-like virus.
Vaccini ottenuti su colture cellulari o vaccini ricombinanti
- un A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like virus
- un A/Darwin/1415/2025 (H3N2)-like virus
- un B/Pennsylvania/14/2025 (B/Victoria lineage)-like virus.


