Ultimi aggiornamenti

Sono online i dati sulle epatiti virali acute, completi e definitivi, fino al 31 dicembre 2025. Nel 2025 sono stati segnalati al SEIEVA, il Sistema Epidemiologico Integrato delle Epatiti Virali Acute coordinato dall’ISS, 631 casi di epatite A, 148 di epatite B, 51 di epatite C e 92 di epatite E. In questo numero del Bollettino SEIEVA (n.18 - marzo 2026) viene presentato l’andamento dell’incidenza dal 1985 delle epatiti virali A, B, e C (con descrizione dei casi notificati nel 2025) e un approfondimento sull’epatite A. I dati infatti mettono in evidenza – come già sottolineato nel Bollettino precedente (n.17 - novembre 2025) – un aumento dei casi di epatite A che, nel corso del 2025, ha avuto un picco nel mese di settembre con 89 segnalazioni, per poi calare leggermente fino a dicembre. Nei primi 3 mesi del 2026, si è però osservato un ulteriore rialzo dei casi notificati, con un picco massimo osservato a marzo (160 casi al 24 marzo). L’analisi dei fattori di rischio evidenzia come questo aumento dei casi di epatite A osservato nel 2026 sia sostenuto prevalentemente dal consumo di frutti di mare ma anche alla trasmissione sessuale negli uomini che fanno sesso con uomini (men who have sex with men – MSM), aumento già evidente nel 2025. La situazione epidemica descritta riguarda principalmente 3 Regioni (Lazio, Campania e Puglia) e questo aumento di segnalazioni impongono attività di sorveglianza e prevenzione atte a garantire il contenimento degli outbreak di epatite A (soprattutto la vaccinazione delle categorie a rischio e l’offerta vaccinale ai contatti dei casi). Per approfondire leggi la pagina dedicata e leggi il Primo Piano.

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